Orgoglio e Pregiudizio e Zombie: Jane Austen incontra morti viventi e ninja?

È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. E tale verità si era dimostrata in tutta la sua evidenza durante le recenti aggressioni a Netherfield Park, nelle quali una famiglia di diciotto persone era stata massacrata e divorata da un'orda di morti viventi.
Uno dei miei libri preferiti viene riscritto con scene di combattimento con Zobie? Cosa mai potrebbe andare storto?

Ora, ci tengo a precisare che non sono una "purista" per quanto riguarda Jane Austen. Sebbene io ritenga che Orgoglio e Pregiudizio sia un libro egeregiamente scritto, ci abbia fatto la tesina di maturità sopra e lo rilegga circa una volta l'anno, non disdegno opere derivate solo perchè ritengo sia un modello di perfezione, insuperato e insuperabile.

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie mi ha incuriosito, devo essere sincera, solo dopo che ho visto il trailer del film: non perchè prima non ne avessi mai sentito parlare, ma sinceramente gli zombie non sono prettamente il mio pane quotidiano. 
Il trailer del film, però, promette così tanto bene, con scene incredibili di una Londra in quarantena, sangue e azione, che ho deciso che il libro andasse assolutamente letto prima di vederlo trasposto sul grande schermo. E, come me, suppongo tanti altri visto che è stato quasi IMPOSSIBILE trovarlo, esaurito in tutte le librerie in cui ho chiesto. Meno male che esistono le biblioteche!
Il trailer italiano del film, in uscita in Italia il 4 febbraio

La trama: 
Una strana malattia sta invadendo l'Inghilterra dei primi dell'800: chiunque venga contagiato incontra una morte prematura, per poi provare bizzarro gusto per i cervelli umani.
Molti uomini vengono addestrati in Oriente per combattere la piaga, e tra di essi, troviamo le sorelle Bennet: cinque ragazze di campagna addestrate nelle arti mortali al servizio di Sua Maestà. Ma la loro madre ha dei piani diversi per loro: tutto ciò che le preme è di vederle sposate. E cercherà di mettere in atto il suo piano quando il giovane e ricco signor Bingley si trasferisce con un gruppo di amici e parenti a Netherfield, il possedimento confinante con la l'abitazione della famiglia Bennet.
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Come ho già scritto prima non sono una purista di Jane Austen, e pertanto ho approcciato il libro cercando di mantenere una mentalità aperta. Purtroppo per me, però, il libro non è stato in grado di mantenere le promesse. 
Il problema principale è, secondo me, che l'autore sembra spaventato dal distaccarsi dal romanzo originale: ci troviamo praticamente di fronte a Orgoglio e Pregiudizio
Non sto esagerando quando dico che si tratta praticamente del libro originale: a prescindere dalla trama, che si svolge esattamente nello stesso modo (eccetto forse una deviazione), le parole sono essatamente le stesse scritte da Jane Austen. Con qualche sporadico attacco di zombie, spesso alle diligenze. E i ninja. Perchè mai uno vorrebbe inserire i ninja nell'Inghilterra ottocentesca?

Ma parliamo un po' più nel dettaglio di queste fantomatiche aggiunte, le parti sugli zombie: come forse avrete intuito sono davvero troppo poche, troppo troppo poche per rendere il libro (almeno per me, che conosco l'originale quasi a memoria) anche solo remotamente interessante. E vogliamo parlare di come sono scritte? Le scene di combattimento e i dialoghi scritti da Grahame-Smith sono, a mio avviso, agghiaccianti: i combattimenti sono estremamente inverosimili (forse perchè ci sono di mezzo i ninja? Ma ci torneremo dopo...) e i dialoghi tra i personaggi utilizzano un linguaggio e un tono decisamente moderni e spesso troppo volgare, con il risultato di creare un forte distacco tra il testo originale di Jane Austen e le parti aggiunte, nonché una narrazione non omogenea.
Ci sono poi delle scene aggiunte, di cui sinceramente non capisco l'utilità, dal momento che non contribuiscono affatto alla narrazione. 

I ninja poi mi hanno lasciata non poco perplessa: che bisogno c'era di inserirli? Perchè in occidente pensiamo che aggiungere qualcosa di orientale renda il risultato finale più affascinante o, che so, esotico? Perchè non potevano semplicemente addestrarsi a combattere con la spada anzichè fare salti volanti tipo monaci shaolin e utilizzare la katana? 

Giungiamo, infine ai personaggi: non so come, ma con i pochi tagli e aggiunte che ha fatto, l'autore è riuscito a stravolgere le figure principali del libro, specialmente Lizzie. Ha trasformato una persona dotata di una spiccata intelligenza, furbizia e sarcasmo in una ragazzina impulsiva e infantile. Anche Mr Bennet e Mrs Gardiner hanno subito un trattamento molto poco lusinghiero, diventando rispettivamente un uomo stupido e incurante della famiglia e una donna estremamente superficiale. E quando parlano, o scrivono, secondo il canone originale, è come avere di fronte persone assolutamente incoerenti. 

In generale mi è dispiaciuto davvero tanto che questo libro sia stato così deludente, perchè avrebbe avuto un grande potenziale. L'idea era, senza dubbio, molto originale. Mi è piaciuto molto immaginare una Londra in quarantena e uno scenario apocalittico. Ma, a mio avviso, l'autore non è stato in grado di realizzarlo al meglio: se solo si fosse distaccato di più dall'originale, se si fosse impegnato un po' di più nel ricreare lo stile e la sagacia di Jane Austen, o se semplicemente avesse scritto un libro totalmente diverso! Come ad esempio, una Londra Vittoriana, scura e fumosa, Dickensiana, invasa dagli Zombie. Ecco, quello sì che sarebbe stato un libro interessante.
Peccato.

Tl;DR:

Bella idea. Tanto potenziale sprecato

La mia valutazione finale è:


Ed eccoci giunti alla fine di questa recensione! Avete letto Orgoglio e Pregiudizio e Zombie? Se sì, che ne pensate? Pensate di guardare il film? 
Io sicuramente sì! Il trailer mi intriga da morire....

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